SEO: Come scegliere le keywords

Per molto tempo, i marketer digitali hanno organizzato il loro intero calendario di contenuti attorno a keywords specifiche. Team impegnati in ore di brainstorming per determinare parole chiave e varianti pertinenti ai loro prodotti o servizi, in modo da creare traffico ad alta conversione.

E funzionava. Gli utenti di tutto il mondo inserivano termini di ricerca specifici e, se corrispondevano alla parola chiave, venivano diretti al sito.

Semplice, no? 

Sfortunatamente, con il passare del tempo la cosa è degenerata. Si è iniziato ad avere pubblicazioni con contenuti irrilevanti e mal scritti pieni di parole chiave specifiche solo per ottenere più traffico. I motori di ricerca quindi non aiutavano gli utenti a trovare informazioni rilevanti, semplicemente perché si veniva indirizzati a pagine di scarsa qualità botoxxate con parole chiave.

 

Google ovviamente non ama essere preso in giro, così come non ama i contenuti di scarsa qualità. Per limitarli, l’algoritmo è passato da un approccio focalizzato sulle parole chiave ad uno centrato sul contesto.

Questo non significa che si sia celebrato il funerale delle Keywords, anzi sono ancora estremamente importanti per far crescere il traffico organico e la loro padronanza è ancora essenziale per lavorare su un SEO effettivo e moderno.

Qui, ti spiegheremo come.

 

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Primo passo: cosa sono le Keyword nella SEO?

Eh già, forse lo abbiamo dato per scontato ed eccoci qui a rimediare. Le Keywords sono parole o frasi che descrivono il contenuto di un dato articolo e consentono ai motori di ricerca di classificare correttamente i contenuti aiutando gli utenti a trovare pezzi pertinenti. Una volta che un motore di ricerca esegue la scansione di un sito Web e determina di cosa si tratta, è in grado di associare un contenuto a determinate parole chiave ricercate. Ciò aiuta i contenuti pertinenti a essere visualizzati per ricerche specifiche.

Come accennato in precedenza, per molto tempo questo significava che i blogger potevano riempire il loro contenuto di parole chiave specifiche e classificarsi bene, ma ora non è più così.
 
Lo scopo di un motore di ricerca è quello di fornire il contenuto più utile a ciascun utente

In definitiva, i motori di ricerca mirano a fornire un'esperienza simile al modo in cui le persone comunicano tra loro nella vita reale. Se dovessi raggiungerti per strada e dire "marketing", non troveresti la conversazione molto utile (e potresti pensare che io sia pazzo). Tuttavia, se fossimo seduti insieme in un bar e io dicessi: "mi piace creare contenuti che aiutino le persone a migliorare il marketing digitale", avresti un contesto riguardo alle mie intenzioni e saremmo in grado di dialogare.

 

L'importanza del contesto

Le parole chiave funzionano allo stesso modo.

Il potere di una parola chiave non è nella parola stessa, ma nel contesto in cui è usata.

Pensa al tuo intero sito come a varie parti di una frase. Vorresti avere del traffico incentrato sulla parola “Software”? Un solo articolo isolato non sarebbe sufficiente. 

Al contrario, se hai scritto vari contenuti riguardanti i vari aspetti del software B2B e hai creato un Topic Cluster per dimostrare che sei un'autorità all'interno del settore, Google avrà il contesto di cui ha bisogno per capire che stai fornendo informazioni di qualità.

Già sento alzarsi le grida di gioia: “Grande, quindi basta scrivere tanto contenuto specifico e di qualità per avere traffico organico!” Ehm, sfortunatamente Internet è un luogo dove è praticamente impossibile essere l'unica persona che scrive su un determinato argomento. Quindi? Quindi necessario distinguersi dalla folla.

È qui che entra in gioco la keyword difficulty o difficoltà delle parole chiave.

 

funzionamento motori di ricerca

I tre macrostep che permettono a Google di indicizzare e posizionare un contenuto

 


Keyword difficulty: di cosa si tratta?

La difficoltà o competitività delle parole chiave è una misura di quanto sia arduo posizionarsi bene scegliendo una parola chiave specifica. Più bassa è la difficoltà di una parola chiave, più è facile classificarsi in alto. La difficoltà è determinata da vari fattori come il numero di pezzi già posizionati, l'autorità del tuo dominio ed il volume di ricerca a pagamento. 

 

Parole chiave generiche

Ovviamente le parole chiave con la più alta difficoltà sono quelle per le quali tutti in un settore vogliono posizionarsi bene. Ad esempio, le parole chiave generiche come "assicurazione", "marketing" o "tecnologia" saranno tutte altamente competitive perché si applicano a un'ampia varietà di ricerche e sono già presenti in un oceano di contenuti.

Diciamocela tutta, il mercato per quei termini ed annessi è completamente saturo.

Lavorare su un termine di ricerca come "marketing" è come costruire un anonimo triste bar con un vecchio arredamento anni ‘90 tra uno Starbucks e un Dunkin 'Donuts - molto probabilmente avresti qualche cliente a casaccio, ma niente di più.

 

Parole chiave a coda lunga

Tra due giganti del genere è essenziale essere differente, originale, specifico.

Allo stesso modo affinché la tua azienda ottenga veramente una spinta SEO è importante prendere in considerazione parole chiave meno inflazionate in modo da dimostrare ciò che ti rende diverso e raggiungere di conseguenza un pubblico interessato.

Prendiamo l'esempio del bar o café e decidiamo che sia una “Cat Café” un bar dove poter portare i nostri amici felini. Qualcuno potrà pensare: “quel posto non durerà più di una settimana, si è pregiudicato milioni di clienti sperando in qualche pazzoide che venga col gatto a farsi il cappuccino”.

Bel ragionamento ma...sbagliato e ve lo spiego con una semplice scena: immaginate di essere ad una partita di freccette con gli amici, quale sarà il vostro obiettivo?

L’intero bersaglio? O magari il muro? O quello specifico piccolo cerchietto al centro?

Ecco bravi, il resto non conta, è li che il vostro dardo deve volare.

Avere keyword specifiche funziona alla stessa maniera: il campo è limitato, è vero, ma è estremamente interessante per la nostra target persona, lo dice la parola stessa.

La persona alla ricerca di un cat café per sedersi e rilassarsi accarezzando il suo amico felino non ha niente in comune con chi vuole ustionarsi con una tazza di caffè bollente per correre al lavoro - proprio come qualcuno alla ricerca della keyword "tecnologia" non è la stessa persona che cerca " servizio di installazione tecnologico per piccole imprese ".

Ciò che è utile quando ci si dedica a parole chiave meno competitive è che ti permetterà di definire chiaramente la tua nicchia ed in questa maniera costruire la tua autorità all'interno di un campo specifico. Poiché c'è meno competizione, è più facile stabilire se stessi come leader di pensiero su un determinato argomento - e, bingo, posizionarsi bene.

Più autorevole sei su argomenti di nicchia, più autorevole sarà il tuo sito web nel complesso. Costruire l'autorità attraverso ottimi contenuti, ben collegati con altri articoli ma anche pagine di livello che magari ti citino, è la soluzione migliore per essere in grado di competere con i giocatori con le parole chiave più competitive e preziose.

 

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E quindi come scegliere le keyword più adatte?

 

1. Definisci chiaramente la tua Target Persona.

Avere una chiara comprensione del pubblico ideale sarà la chiave per qualsiasi attività di marketing. Con la ricerca per parole chiave è particolarmente importante capire a quali domande puoi rispondere o quali problemi puoi risolvere per quel determinato tipo di persona.

 

2. Restringi il campo e studia la competitività.

Una volta che hai determinato la domanda o il problema che stai affrontando, è ora di diventare più specifico. Ottenere informazioni più specifiche ti consente di soddisfare i tuoi contenuti per il tuo pubblico e ti aiuta a sfruttare parole chiave meno competitive.

Per scegliere ottime keywords usa lsigraph.com utilissimo come mezzo d’indicizzazione semantica latente per determinare le connessioni di determinate keyword con altre e generare molte idee in modo rapido e semplice.

Da lì utilizza altri strumenti per analizzare quanto sia competitiva una parola chiave, come  Google's Keyword Planner. Se stai organizzando i tuoi contenuti in un cluster di argomenti, questo è un buon modo per decidere quali saranno i tuoi sotto-argomenti ed il contenuto di supporto.

 

3. Raccogli i dati, analizza i risultati, ripeti.

Mentre crei contenuti intorno a parole chiave specifiche, tieni presente che un ottimo stratega dei contenuti analizza sempre il suo lavoro. Prendi in considerazione l'utilizzo di uno strumento come Google Search Console per tenere traccia di come ti stai comportando con le tue parole chiave.

Google Search Console può anche aiutarti a capire se stai generando traffico da parole chiave per le quali non hai pianificato la classifica, il che è estremamente utile. Avere questa conoscenza è fondamentale per perfezionare ulteriormente la pianificazione delle parole chiave e identificare quei terreni con un potenziale significativo per portarti nuovi clienti.

Sia che tu stia appena iniziando con la pianificazione delle parole chiave o stia cercando di amplificare i tuoi sforzi SEO già in corso, mantieni il tuo target persona in primo piano e non aver paura di ricalibrare la tua strategia mentre raccogli più dati. L'Inbound Marketing consiste nel far sì che i contenuti giusti raggiungano i potenziali clienti ideali quando ne hanno bisogno e ottenere un approccio intelligente con le parole chiave è un modo fantastico per farlo.

 

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