Come usare i video aziendali nei Social Media: 5 consigli per crescere

Vuoi creare dei contenuti video aziendali per i tuoi canali social ma non sai bene da dove cominciare? Ecco una lista di 5 consigli utili che fanno al caso tuo.


Ultimo aggiornamento: 14 Aprile 2020

 

Nello scorso articolo abbiamo visto come nel mondo dei social media i video stiano assumendo una maggiore valenza rispetto ad altri tipi di contenuti che siamo abituati a vedere e a postare. 

Oggi, infatti, i social media sono un fondamentale sinonimo di video e le aziende che non li sfruttano perdono una grande occasione.

 

Ti mostreremo 5 consigli utili per la produzione e diffusione di video sui social. Per scoprire tutto, ma proprio tutto, su come sfruttare i video aziendali nei social (dalla fase di pre-produzione a quella di promozione), clicca qui sotto e immergiti in 75 consigli per usare i video su Facebook e Instagram!

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Come produrre video aziendali e diffonderli in Facebook e Instagram:

 

1 - Decidi la strategia di video marketing, ovvero "issa le vele e getta l’ancora, marinaio!"

Che tu ti stia interfacciando per la prima volta nel mondo dei video, o che tu abbia già esperienza nella creazione di questo tipo di contenuti, saprai bene che non basta semplicemente registrarlo per realizzarne uno.

 

Prendere in mano una fotocamera o un telefono e cominciare a registrare senza avere ben chiaro quello che si vuole realizzare è un po’ come essere seduti su una barca senza remi e lasciare che sia la corrente a decidere dove vogliamo andare.

 

Prima di cominciare a pensare a quale tipo di camera utilizzerai, c’è una cosa ancora più importante che devi fare, ossia decidere la tua strategia. Prendi quindi carta e penna e comincia a mettere per iscritto quale vuoi che sia il tuo messaggio principale e quali idee hai per voler trasmettere quel messaggio.

Potrà sembrarti una cosa banale forse, ma non lo è. Mettere per iscritto i tuoi pensieri ti aiuta a capire quello che vuoi fare realmente, ti aiuta a mettere ordine il path - che di ordinato ha poco e nulla - del flusso mentale. Una volta fatto ordine in quest'ultimo, puoi passare alla fase successiva: decidere di che tipo di video si tratta. Ne esistono diversi e ognuno ha uno scopo e un modo di mostrare al pubblico qualcosa in maniera differente. Tra i video che puoi prendere in considerazione di realizzare, ci sono:

  • Video di prodotti

  • Video esplicativi

  • Video onboarding

  • Video di formazione interna

  • Video di testimonial

  • Video promozionali

  • Video di company culture

  • Video voicemails

  • Video sui social 

 

2 - Ogni Social ha le sue regole video, ovvero "impara a saper leggere le stelle e imposta la tua rotta"

Abbiamo visto che si possono realizzare diversi tipi di video differenti, ma se pensassimo per esempio di fare un video che mostra la company culture della nostra azienda, e che questo video fosse di circa 3 minuti, potremmo postarlo indistintamente su qualunque tipo di social?

In teoria sì, ma è consigliabile di no. Per ogni social è consigliabile strutturare una diversa strategia riguardante i video da condividere, legati principalmente alla lunghezza dei contenuti. Ogni piattaforma ha infatti dei range prestazionali diversi. Su Facebook, ad esempio, tendenzialmente sono i video brevi (entro e non oltre i 180 secondi) a rendere meglio. Oltre a questo, ci sono dei veri e propri limiti temporali da rispettare, che su Facebook e Instagram sono:

  • Facebook: 120 minuti

  • Live Facebook: 240 minuti

  • Instagram: 60 secondi (sebbene con IGTV possano esserne pubblicati anche di più lunghi)

  • Storie di Instagram: 15 secondi

Sapere quali sono queste restrizioni aiuta anche a decidere come impostare un video, quanto farlo durare, e aiuta soprattutto a decidere se quel tipo di video potrebbe andare bene per quella piattaforma social.

Basarsi solo sulle limitazioni però non è l’unica cosa da tenere a mente quando si vuole realizzare un contenuto video. In base al social su cui si opera, il pubblico ama vedere un certo tipo di contenuti. Un tipo di video potrebbe andare bene su Instagram o su TikTok, ma non è detto che lo stesso possa andare bene anche su Facebook. È bene quindi pensare di differenziare i propri video in base alla piattaforma social sulla quale si vuole postare questo tipo di contenuti.


Materiale di approfondimento: 

Come promuovere e produrre video aziendali su Facebook

Come promuovere e produrre video aziendali su Instagram


3 - Come creare video aziendali virali, ovvero "dai importanza ai tuoi compagni di viaggio e non dimenticarti di loro"

Chi non vorrebbe che il proprio video diventasse virale?

Se partite con l’obiettivo di volerne creare uno, è meglio se probabilmente lo cambiate. La viralità è solo una fase momentanea, un momento di gloria che così com’è arrivato svanisce nel nulla dopo poco, ma cosa più importante: non è qualcosa che potete programmare e/o controllare, accade e basta ed è in quel momento che dovrete dare il massimo.

Capito quindi che la cosa più importante non è cercare di essere virali, cosa lo è allora?

La risposta dovrebbe essere immediata: il tuo pubblico, ovviamente. Quando crei qualcosa, quando realizzi un video per la tua azienda, devi sempre avere a mente che lo stai facendo per le persone che ti seguono, per mostrare loro qualcosa che possano trovare interessante, e questo non è mai facile.

Non ti stiamo dicendo di realizzare contenuti che denaturalizzano ciò che sei o cosa la tua azienda fa solo per rendere contento il tuo pubblico, ma di realizzare dei contenuti che possano essere interessanti per chi ti segue.  Se per esempio realizzi principalmente video da 2 minuti e vedi che le persone che ti seguono non vanno oltre i 30 secondi di ciascun filmato, forse dovresti cercare di creare contenuti che esprimano lo stesso concetto ma con una durata più breve, che non superi appunto i 30 secondi.

È questo che intendiamo con dare importanza al tuo pubblico, e se lo fai, vedrai sin da subito i risultati.

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4 - Costanza nella pubblicazione sui social media, ovvero "altro rum (ma non troppo)"

Essere molto attivi sui social quando si hanno degli obiettivi da raggiungere è un must. Attenzione però, non ti stiamo dicendo di essere presente h24 e di postare qualcosa ogni mezz’ora. Quello sarebbe controproducente sotto ogni punto di vista e porterebbe le persone ad allontanarsi da te.

La tua presenza sui social deve essere moderata se non vuoi che le persone comincino a vederti come una figura negativa che usa i social soltanto e puramente a fini promozionali.

L’ideale, per un azienda di medie dimensioni, è di postare un contenuto al giorno, almeno quattro o cinque volte a settimana. Riuscire a pubblicare con questa frequenza non è così facile ma è qui che ci vengono in aiuto le innumerevoli feste e occasioni che ci sono nel nostro paese.

Creare video per celebrare ogni occasione o per qualunque fenomeno culturale che stia impazzando nella rete è quasi materialmente impossibile. Ma ha comunque senso avere il polso di cosa vada per la maggiore, cosa che potrebbe a sua volta aiutarti a raggiungere una maggiore copertura - e addirittura potrebbe rendere la pianificazione dei tuoi contenuti video molto più semplice.

 

5 - Nel Video Marketing sui Social Media l'importante è testare, ovvero "a volte il sopra è sotto"

Allo stesso tempo, non devi e non puoi investire tutti i tuoi sforzi a pensare a come poter realizzare un video o pensare se questo possa piacere o meno. Non puoi sempre sapere cosa funzionerà, anche dopo aver preso molti aspetti in considerazione, incluse le ricerche e le analisi dei dati.

A volte bisogna semplicemente buttarsi e vedere come va, sperimentando. Per cui prenditi il rischio di dare spazio alla creatività. Fai qualcosa che è “fuori dall’ordinario” e rompi gli schemi: soltanto così riuscirai a capire cosa è meglio per te e per la tua azienda.

Andrà male? Fa nulla, riproverai con qualcosa di diverso (in parte o totalmente) ma non scartare definitivamente quell’idea. Solo perché qualcosa non ha raggiunto i risultati sperati non significa che sia totalmente da bocciare, magari saranno stati altri i fattori che non ti hanno permesso di raggiungerlo, come il giorno o l’orario. Per cui riprova a pubblicare qualcosa di simile (o anche la stessa) in un giorno e in un orario diverso.

Riprova una o due volte, e se anche questa volta non avrà funzionato, allora potrai scartare definitivamente quel tipo di contenuto. Quando ne vorrai creare uno nuovo, fai in modo di aver ben presente le linee guida fondamentali dei video nei social network che puoi leggere scaricando il nostro ebook.

 

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